Main Menu
|
Lipsi isola
Lipsi isola Grecia
Molto vicina a Patmos e Leros c`e' l'isola di Lipsi o Lipsos. Fa parte di un gruppo di piccole isole fra cui Aspronissi, Macronissi, Frago, Plavi, Calapodia ecc. Tutte queste piccole isole si possono visitare con escursioni giornaliere partendo da Lipsi o da
Leros.La storia di Lipso e indissolubilmente legata alla storia delle isole vicine e soprattutto a quella di Patmos.
Al pari delle altre isole del Dodecaneso, anche Lipso sembra essere stata ininterrottamente abitata dall' eta preistorica fino ai nostri giorni. In varie parti dell'isola sono stati trovate iscrizioni e vasi risalenti all'epoca classica.
La prossimita di Patmos ci consente di ipotizzare che il cristianesimo vi si sia diffuso sin dal primo secolo della cristianizzazione. Importanti sono i monumenti risalenti all'epoca paleocristiana, in particolare una grande basilica
a tre navate con pavimenti a mosaici e battistero a Κousselio - probabilmente del IV secolo - , e brani di muri, di parti architettoniche e di mosaici a Κatsadia, laddove oggi sorgono le chiese di Aghios Spiridonas e di Aghios Panteleimon.
Geografia:
La superficie dell'isola di Lipsi e' di 16 chilometri quadrati e la lunghezza delle coste e' di 35 chilometri. La dimensione dell'isola permette di effettuare tutti gli spostamenti a piedi; sono comunque attivi i servizi di taxi ed autobus per le principali spiagge ed e' inoltre possibile affittare scooter.
A Lipsi si possono trovare bellissime spiagge sabbiose, come Platis Gialos con le sue acque verdi cristalline.
Sul piccolo porto naturale sorge la piccola citta' con le sue case bianche e la bella piazzetta, dove si possono trovare numerose taverne, caffetterie e ristoranti.
Sull'isola inoltre meritano una visita le chiese della Catopanaghia costruita nel 770 d.c., la chiesa di Panopanaghia del 1500 d.c. e la piu' famosa chiesa di Panaghia Tou Kharou dove il 30 di Agosto si svolge la festa della Madonna.
Sapori tradizionali:
A Lipsi si possono gustare eccellenti piatti a base di pesce e frutti di mare, le speciali torte al formaggio, i pomodori seccati al sole, gli ottimi vini locali, il miele di timo ed i formaggi di Migithra e Tou Loumotiri.
Come arrivare:
Sono disponibili traghetti dal Pireo, traghetti ed aliscafi da Patmos, Leros, Kalimnos, Kos e tutte le isole del Dodecaneso.
E' inoltre raggiungibile dalle isole dell'Egeo orientale di Samos, Lesbos, Hios e
Ikaria.
TELEPHONI UTILI
Polizia marittima: 41133
Polizia 41222
Municipio / Ufficio del Turismo 41250, 41185, 41209
Pronto soccorso 41204
La storia di Lipso e indissolubilmente legata
alla storia delle isole vicine e soprattutto a quella di Patmos.
Al pari delle altre isole del Dodecaneso, anche Lipso sembra essere stata
ininterrottamente abitata dall' eta preistorica fino ai nostri giorni. In
varie parti dell'isola sono stati trovate iscrizioni e vasi risalenti
all'epoca classica.
La prossimita di Patmos ci consente di ipotizzare che il cristianesimo vi si
sia diffuso sin dal primo secolo della cristianizzazione. Importanti sono i
monumenti risalenti all'epoca paleocristiana, in particolare una grande
basilica
a tre navate con pavimenti a mosaici e battistero a Κousselio -
probabilmente del IV secolo - , e brani di muri, di parti architettoniche e
di mosaici a Κatsadia, laddove oggi sorgono le chiese di Aghios
Spiridonas e di Aghios Panteleimon.
Il Comune di Lipso si trova all'incirca nel mezzo dell'isola, in fondo
all'omonima baia riparata dai venti.
Questa localita suggestiva con le case bianche e gli infissi azzurri
conserva intatto il suo colore isolano.
Altre piccole localita dell'isola sono Kousselio, Κatsadia e Panaghia
tou Charou.L'isola ha spiagge stupende: Liendou spiaggia preferita dai piu
per la vicinanza, Kambo, Plati Ialo, bellissima spiaggia sabbiosa, Κatsadia
a sud dell'isola, di fronte a Leros con una bella sabbia, Papandria a destra
di Katsadia con spiaggia sabbiosa, giunchi e natura stupenda, Hohlakoura,
ciottolosa come indica il nome , punteggiata di rocce tronche e di
bellissime grotte, Τourkomnima, Xirokambo, Μonodendri e Κamares,
spiagge lontane, selvagge ma che meritano di essere visitate. A Lipso
potrete procurarvi molti prodotti locali: miele di timo, vino, latticini (touloumotiri,
mizitra) uva.
Potrete altresi acquistare tessuti, tappeti e le "foukadia" (forme
per fare il formaggio).
Come arrivare
Lipso e collegata via mare con le isole
vicine di Leros e Patmos nonche con Rodi ed il Pireo.
L'isola dispone di un porto naturale sicuro al quale approdano molte
imbarcazioni durante i mesi estivi per fare rifornimento d'acqua e di
carburante
Monumenti antichi e siti archeologici
Il Castello si trova nel punto piu alto dell'isola. Riveste un certo
interesse.
Μonasteri e Chiese
L'isola e cosparsa di piccole chiese, di cui si dice che ne esista una per
ogni famiglia. Particolare interesse riveste la chiesa della Panaghia tou
Charou per il ritmo architettonico (insulare-bizantino, spontaneo) che, se
studiato da uno studioso, potrebbe condurre a risultati molto sorprendenti
data l'epoca in cui fu eretta (VI-VII sec).
L'immagine miracolosa della Panaghia raffigura la Madonna con in braccio
Cristo Crocefisso. Si tratta di un esempio unico per l'agiografia. Tra le
altre chiese dell'isola da ricordare chiaramente la maggiore, quella di
Aghios Ioannis Theologos, eretta grazie al contributo dei greci residenti
all'estero, quella di Κimissi tis Theotokou
(XIV sec.) che sorge nell'omonimo piccolo porto prima dell'ingresso nel
porto principale, in mezzo al verde, vicino ad una fonte con acqua
freschissima; le rocce dei dintorni contengono nei loro recessi le ossa dei
monaci che vi vissero e subirono il martirio soprattutto durante il dominio
dei Turchi. Di recente e stata annunciata ufficialmente del Santo Sinodo
della Chiesa greco-ortodossa, la beatificazione di cinque martiri. Da
visitare, inoltre, la Panaghia di Kousselio, eretta su un antico tempio.
Alle pareti spiccano iscrizioni bizantine incise su brani di marmo prelevati
da un antico tempio preesistente ed utilizzati come semplice materiale di
costruzione.
Citeremo poi le due chiese di Aghios Nikolaos sui promontori di destra e di
sinistra all'ingresso del porto, di Aghios Theologos tou Moschatou (settecento),
di Aghios Panteleimon a Κatsadia, di Profotis Ilias, naturalmente su
una cima in prossimita del porto con tanti ex voto ai vari Santi, infine la
chiesa molto frequentata di Αghios Nektarios, eretta attorno al 1980
dal prete dell'isola, l'archimandrita Νiceforo. In questa chiesa si
trova il battistero dell'isola.

|
|